Indifferente al fascino
di queste quattro mura
che mi hanno visto crescere
lenito la paura
che un giorno dovrò andarmene
e cercare gloria altrove
che un giorno dovrò crescere
e cercare di capire
Perché le cose cambiano ma io resto lo stesso
ad aspettare invano che qualcosa cambi in meglio
ad aspettarti invano e crescono le erbacce
su quel muretto in cui ci sentivamo grandi
Una luce all'orizzonte non potrà più spaventarci
e le macchine che passano hanno il senso dei tuoi sguardi
mi perdo in frasi fatte che denotano stanchezza
ma in questo tempo inutile c'è un'unica certezza
Fumare non ha più
lo stesso sapore
e stringo tra le labbra
ancora il tuo nome
e cerco le parole
in fondo ad un bicchiere
lo bevo in fretta e furia
resta solo il dolore
Seduto sui miei sbagli guardo cupo l'orizzonte
la linea che separa il mio passato dal presente
discrimine ipotetico e allegorico che scinde
la maschera che indosso dal bisogno d'esser triste
Perché le cose cambiano e lo fanno in modo assurdo
e quello che oggi è certo potrà poi cambiare a un tratto
e a un tratto mi ritrovo come sempre ad una scelta
e anche se non si vede il pianto mio s'è fatto pietra
Sconterò morendo la mia vita
Sconterò, sconteròFumare non ha più
lo stesso sapore
e stringo tra le labbra
ancora il tuo nome
e cerco le parole
in fondo ad un bicchiere
lo bevo in fretta e furia
resta solo il dolore